Nuova Audi Q7 – terza generazione di versatilità e tecnologia

La terza generazione di Audi Q7 è stata presentata il 9 giugno 2026, chiudendo un ciclo di vita di oltre 11 anni del predecessore (modello 4M, lanciato nel 2015). È un periodo lungo per il segmento dei SUV premium, quindi la nuova Q7 porta molta freschezza nell’offerta Audi.
Il nuovo Q7 è stato realizzato sulla piattaforma Premium Platform Combustion (PPC), che dovrebbe garantirgli una maggiore versatilità. L’auto è disponibile nelle configurazioni a 5, 6 o 7 posti, quindi dovrebbe soddisfare diverse esigenze familiari. Audi unisce qui la tradizione quattro con nuove tecnologie, come l’illuminazione digitale (OLED 2.0) o i sistemi supportati dall’AI. Sembra un’evoluzione naturale, non una rivoluzione.
Programma di lancio sul mercato:
- Ordini in Europa: giugno 2026
- Consegne ai clienti: settembre 2026
- USA (anno modello MY 2026/2027): IV trimestre 2026

Vale la pena ricordare che la produzione avviene ancora a Bratislava (Volkswagen Slovakia), il che garantisce continuità e qualità comprovata. Il modello manterrà la posizione di SUV a combustione di punta nella gamma Audi, mentre Q6 e-tron segue la strada dell’elettrico.
Piattaforma, motorizzazione e sospensioni
Il nuovo Q7 si basa sulla piattaforma Premium Platform Combustion (PPC), che Audi ha sviluppato pensando ai motori a combustione, ai sistemi mild-hybrid (MHEV) e plug-in hybrid (PHEV). La stessa architettura è stata adottata su A5, A6 e Q5, consentendo di condividere soluzioni e scegliere in modo flessibile le motorizzazioni. La PPC offre al Q7 una base rigida, ma allo stesso tempo facilita l’adattamento a diversi sistemi di propulsione: dai motori più leggeri alle versioni più potenti con supporto elettrico.
Quattro e sospensione
Sotto il cofano lavorano insieme cambio automatico Tiptronic a 8 rapporti e la trazione quattro con un nuovo differenziale centrale autobloccante (cosiddetto preload). Questo meccanismo migliora la trazione in partenza e nelle curve più strette, perché distribuisce attivamente la coppia prima che la ruota inizi a slittare. Lo si percepisce soprattutto su superfici bagnate o su terreni leggeri, l’auto risponde con maggiore sicurezza.

Di serie, la Q7 è dotata di molle in acciaio, ma l’opzionale sospensione pneumatica adattiva aggiunge comfort e versatilità. L’aria può sollevare la carrozzeria su terreni irregolari o abbassarla in autostrada per una migliore aerodinamica. Esiste anche una versione sportiva, più bassa di 30 mm. Negli USA i pacchetti di allestimento superiori includono la sospensione pneumatica di serie, a dimostrazione di come Audi punti sul comfort nei lunghi viaggi.
Effetto? Q7 si comporta bene sull’asfalto (stabile, silenzioso), su terreni leggeri (senza esagerare, ma se la cava) e durante i lunghi viaggi con la famiglia. Proprio questa versatilità è il suo più grande punto di forza. E l’abitacolo e il cockpit digitale sono già un’altra storia.
Interni e tecnologie
L’abitacolo del nuovo Q7 è uno di quei momenti in cui entri e senti subito che la tecnologia ha davvero fatto passi avanti. Il punto centrale è il display panoramico curvo OLED MMI, che si estende davanti agli occhi del conducente e del passeggero, e per chi ama i gadget, è disponibile uno schermo aggiuntivo per il passeggero anteriore. ChatGPT è stato integrato nell’assistente vocale, quindi ora puoi fargli domande strane durante il viaggio (e ricevere davvero risposte sensate). L’audio Bang & Olufsen suona in modo eccellente e Audi connect si assicura che l’auto sia sempre connessa al mondo.

Luoghi, materiali e bagagliaio
Qui inizia il vero divertimento con la configurazione. Hai tre opzioni: la classica a 5 posti, 6 (novità con sedili tipo capitano in seconda fila, davvero comodi) oppure la versione completa a 7 posti. I materiali premium all’interno sono alpaca + pelle, morbidi al tatto ed eleganti.
Baule? Nella versione a 5 posti:
- 806 l con i sedili in posizione
- fino a 2.075 l dopo averli ripiegati
Nella versione a 7 posti:
- 722 l
- massimo 1 980 l
Il portellone elettrico si apre con un movimento del piede, cosa che apprezzerai quando avrai le mani occupate con la spesa.

Luci e assistenti
I Matrix LED digitali (micro-LED) illuminano come il giorno, mentre i posteriori OLED di terza generazione offrono communication lighting e indicatori di direzione dinamici che proiettano frecce sull’asfalto, creando un effetto spettacolare. In opzione puoi aggiungere il laser + night vision nel pacchetto Vision. Tra gli assistenti avrai adaptive driving assistant plus, trained parking, reverse assist e remote park assist plus. Il tetto panoramico con trasparenza regolabile aggiunge spazio e atmosfera.
Nuova Audi Q7, scopri i motori e le prestazioni
Nel vecchio continente Audi punta esclusivamente sul diesel, nello specifico sul 3.0 V6 TDI MHEV Plus 48 V. Sono disponibili due varianti: la base da 245 CV con una coppia di 500 Nm (accelerazione 0-100 km/h in circa 7,2 s) e la più potente da 299 CV / 630 Nm, che grazie al supporto elettrico guadagna ulteriori 24 CV e 370 Nm ( l’accelerazione scende a circa 6,0 s). Entrambe sono abbinate al cambio Tiptronic a 8 rapporti e alla trazione quattro. Consumi? Ufficialmente 7,1-8,0 l/100 km, emissioni 186-209 g CO₂/km (classe G). Curiosamente, i motori tollerano l’HVO (olio vegetale idrotrattato), che teoricamente riduce l’impronta di carbonio fino al 95%. Sembra promettente, anche se nella pratica la disponibilità di questo carburante resta una questione aperta.
USA
Dall’altra parte dell’Atlantico la situazione è completamente diversa. Il diesel non lo trovi, ma hai a disposizione un benzina 2.9 V6 twin-turbo (429 CV / 442 lb-ft, 0-60 mph in 4,8 s). E se non basta, SQ7 offre un 4.0 V8 twin-turbo: 591 CV, 590 lb-ft e uno scatto da 0 a 60 mph in soli 3,7 secondi. La maggior parte delle versioni è dotata di serie di adaptive air suspension. Le differenze tra i mercati derivano dalle preferenze dei clienti, e ovviamente anche dalle normative sulle emissioni. Gli europei cercano risparmio e autonomia, mentre gli americani preferiscono potenza e accelerazione.

| Mercato | Motore | Potenza | Momento | 0-100/0-60 | Carburante |
|---|---|---|---|---|---|
| UE | 3.0 V6 TDI MHEV | 245-299 CV | 500-630 Nm | 6,0-7,2 s | Diesel/HVO |
| USA | 2.9/4.0 V6/V8 turbo | 429-591 CV | 442-590 lb-ft | 3,7-4,8 s | Benzina |
Posizione sul mercato
Il nuovo Q7 viene prodotto a Bratislava, nello stabilimento Volkswagen Slovakia. In Europa gli ordini inizieranno a giugno 2026 e i primi esemplari arriveranno ai clienti a settembre. Per quanto riguarda gli Stati Uniti, l’auto sarà disponibile nel quarto trimestre del 2026 come modello anno 2026/2027.
Listini prezzi? In Germania, la versione base da 245 CV parte da 87.900 €, mentre la più potente da 299 CV costa a partire da 90.500 €. Negli Stati Uniti, i prezzi variano da circa 62.000 a 70.900 USD, a seconda della versione e dei pacchetti scelti.

Competizione e poi?
Audi si confronta con BMW X5 e X7, Mercedes GLE e GLS, Volvo XC90, oltre che con Genesis e Lexus. La concorrenza è forte, quindi il marchio sta preparando nuove mosse. Nel 2027 dovrebbero arrivare la versione PHEV e il V6 a benzina (principalmente per l’Europa). La SQ7 è confermata negli Stati Uniti, mentre in Europa la decisione non è ancora stata presa. Parallelamente debutta (o poco dopo la Q7) la più grande Q9, che condivide piattaforma e tecnologie.
Curiosità: le vendite della Q7 negli Stati Uniti hanno raggiunto il picco nel 2017 con 38.346 unità, nel 2025 sono scese a circa 18.242, e nel primo semestre del 2026 appena 7.683. Un calo prima del debutto della nuova generazione, che probabilmente ora cambierà.
Sull’essenza di Q7 nel 2026/2027
Il nuovo Q7 è la prova che i grandi SUV non devono più scegliere tra comfort e tecnologia, perché nel 2026 si può avere entrambe le cose. Audi ha dimostrato di aver compreso le esigenze di chi cerca un’auto familiare che non assomigli a una monovolume e non si guidi come un camion. L’elettrificazione, i sistemi di sicurezza intelligenti e il design rinnovato si combinano in una proposta che ha davvero senso.

Per chi cerca un’auto premium spaziosa con una prospettiva a lungo termine, la terza generazione della Q7 si presenta davvero in modo solido. Forse non rivoluziona il segmento, ma nessuno se lo aspettava.
Eryk
redazione moto & premium
Luxury Blog







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