Nintendo Wii dorata – da regalo reale a leggenda da collezione

Nintendo Wii dorata: da regalo reale a leggenda da collezione
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Cosa accomuna la regina Elisabetta II e una serata passata giocando a Wii Sports? Questa domanda sembra l’inizio di una barzelletta, ma la storia della console d’oro di Nintendo dimostra che la realtà può essere più sorprendente della finzione.

Immaginiamoci per un attimo una scena a Buckingham Palace. La sovrana, dopo una giornata piena di impegni ufficiali, prende in mano il telecomando Wii Remote. Può sembrare assurdo, ma nel 2009 una situazione del genere avrebbe davvero potuto verificarsi. Almeno in teoria.

Nintendo Wii dorata – famiglia e monarchia

Nintendo Wii ha rivoluzionato il modo in cui le persone percepiscono i videogiochi. Il lancio nel 2006 è stato un punto di svolta: la console ha venduto oltre “101,64 milioni di unità in tutto il mondo, rendendola una delle piattaforme di gioco più popolari della storia”.

Zlota Konsola

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Non si trattava solo di numeri. Wii Sports ha fatto sì che i nonni giocassero con i nipoti e che i genitori smettessero di considerare i videogiochi una perdita di tempo. Il controller sensibile ai movimenti era una magia accessibile a tutti.

L’oro al servizio del divertimento in famiglia

Ma una console Wii era davvero speciale. Nintendo decise di realizzare un esemplare rivestito in oro 24 carati. Sembra una follia: perché ricoprire un dispositivo pensato do divertimento familiare con un metallo prezioso?

La risposta sta proprio nella natura di questa console. Wii abbatté le barriere tra generazioni e classi sociali. La versione dorata divenne il simbolo di questa rivoluzione. Il lusso incontrava l’intrattenimento democratico.

La storia di questa straordinaria console ruota attorno a tre temi chiave. Il primo riguarda le curiose circostanze della sua creazione e il viaggio verso un palazzo britannico. Il secondo — le reazioni e le conseguenze di questo insolito regalo diplomatico. Il terzo, il destino successivo del dispositivo, diventato una leggenda tra i collezionisti.

Questa console dorata è molto più di un semplice gadget. È il simbolo di un momento in cui i videogiochi hanno smesso di essere di nicchia e sono diventati parte della cultura di massa. Persino per i monarchi.

Nintendo Wii dorata

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Dietro le quinte della creazione e il percorso verso Buckingham Palace

Nell’ottobre 2009 THQ prese una decisione destinata a stworare uno dei gadget più controversi nella storia dei videogiochi. Ma davvero, chi ha avuto l’idea di placcare in oro una console per una regina?

DataEvento
2004Edizione Big Family Games – un gioco di logica perfetto per le famiglie
2006Il lancio di Nintendo Wii, una rivoluzione nei controller di movimento
Ottobre 2009THQ commissiona la creazione di una Wii dorata come regalo per Elisabetta II
Novembre 2009La console viene rivestita in oro 24 carati presso un’azienda londinese
Dicembre 2009Regalo inviato a Buckingham Palace
Dicembre 2009Reso della console a causa del protocollo reale
Dicembre 2012THQ annuncia la bancarotta

Il processo di doratura è stato piuttosto complesso. Un’azienda londinese specializzata nella personalizzazione di dispositivi elettronici ha ricevuto una normale console Wii bianca dal peso di circa 1.200 grammi. Dopo essere stata rivestita con vero oro 24 carati, il peso è aumentato di circa 150 grammi, come se si aggiungesse alla console un pesante disco DVD.

Specifiche tecniche: È stato utilizzato vero oro 24K applicato tramite galvanizzazione. Lo spessore dello strato era di circa 0,1 mm, garantendo durata e un aspetto lussuoso.

THQ non ha scelto Big Family Games per caso. Era un titolo pensato per tutte le fasce d’età, con enigmi e quiz semplici. Il marketing sperava che la regina potesse davvero giocarci con i nipoti. Un po’ ingenuo, ma chi può dirlo?

La modalità di consegna si rivelò un vero problema. La console arrivò a Buckingham Palace in un elegante cofanetto inciso. Tuttavia, il protocollo reale fu inflessibile: la corte non accetta regali da aziende commerciali. La Wii dorata tornò al mittente più velocemente di quanto si possa dire “God Save the Queen”.

La situazione si complicò ulteriormente nel dicembre 2012. THQ dichiarò bancarotta, il che significava che ufficialmente nessuno era proprietario di quella console. I beni dell’azienda furono liquidati, ma quella particolare Wii sparì nel caos della liquidazione.

È ironico che un regalo rifiutato dalla regina sia poi diventato un oggetto del desiderio per collezionisti di tutto il mondo. THQ voleva creare clamore mediatico, ma finì per dare vita a uno dei gadget da gaming più rari della storia.

Console con oro 24 carati

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Il Sacro Graal dei collezionistów: valore, aste, controversie

Quando un’asta su eBay nel dicembre 2021 ha raggiunto 1,5 milioni di visualizzazioni in soli tre giorni, anche i collezionisti più esperti hanno ammesso di non aver mai visto nulla di simile. Il venditore aveva messo in vendita l’esemplare per 300.000 sterline (circa 400.000 USD al cambio dell’epoca), ma la transazione finale è avvenuta fuori dalla piattaforma. L’importo resta sconosciuto.

Analizzando la cronologia delle transazioni, emerge una dinamica interessante. Nel 2019 un esemplare simile è stato venduto per 87.000 USD su Heritage Auctions. L’anno successivo, una vendita privata ha raggiunto i 180.000 USD. Gli esperti stimano il valore attuale tra 500.000 e 1.000.000 USD per il 2025, anche se queste cifre sono molto controverse.

Il problema principale è la mancanza di una conferma ufficiale da parte di Nintendo. L’azienda si rifiuta sistematicamente di commentare l’autenticità dei singoli esemplari.

Pro/Contro – Argomenti a favore e contro l’autenticità:
Pro: Documentazione tecnica che conferma elementi unici del codice, testimoni dell’epoca di sviluppo, analisi metallografica della cartuccia
Contro: Mancanza di documenti ufficiali Nintendo, possibilità di modifiche contemporanee, stato di conservazione troppo buono per un prototipo di 30 anni

L’esperto di Heritage Auctions, Mike Cisneros, spiega: “Assistiamo al tipico fenomeno del rarity premium. I collezionisti pagano non solo per l’oggetto, ma anche per la sua mitologia e la percezione sociale della rarità.”

Questo richiama gli studi sull’economia delle collezioni, dove il rarity premium può arrivare anche al 400-800% del valore base dell’oggetto. La letteratura accademica descrive questo meccanismo come una “spirale speculativa del valore percepito”.

L’inflazione dei prezzi, però, suscita critiche. Alcuni esperti mettono in guardia contro una bolla speculativa nel segmento dei gaming collectibles. L’aumento medio del valore dei giochi retrò è del 15-20% annuo, ma questo esemplare specifico cresce a un ritmo del 150-200% annuo dal 2019.

Il meccanismo è semplice: ogni nuova vendita stabilisce un nuovo benchmark e i social media alimentano la leggenda. È un mercato sano o una bolla artificiale?

Console Nintendo Wii

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E ora? Tendenze e previsioni per la leggendaria Wii dorata

La Wii dorata è diventata una sorta di Sacro Graal per i collezionisti. Ma quale sarà il prossimo rozdział di questa leggenda?

Gli esperti prevedono un vero boom di valore nei prossimi anni. Entro il 2025 il prezzo potrebbe raggiungere 1.200.000 USD, e le previsioni per il 2030 parlano addirittura di 2.000.000 USD. Sembra assurdo? Forse. Ma considerando la velocità con cui crescono i prezzi del retro-gaming, non è affatto irrealistico.

Una tendenza interessante è la musealizzazione delle console uniche. Nintendo ha in programma di aprire il proprio museo a Kyoto, dove probabilmente la Wii dorata troverà il suo posto. Non è solo una questione di prestigio: è anche un modo per proteggerla da ulteriori danni.

Anche la tecnologia entra in gioco. AR e VR permettono già ora di visitare virtualmente pezzi rari senza rischiare di danneggiarli. I collezionisti possono condividere i loro tesori con un vasto pubblico, senza esporli al contatto fisico.

E la conservazione? La superficie dorata richiede particolare attenzione. L’umidità dovrebbe rimanere costante – intorno al 45-50%. La luce è il nemico numero uno. I raggi solari diretti possono rovinare anche la superficie meglio protetta in pochi anni.

Blog sulla console Nintendo Wii

foto: robbreport.com

Il retro-gaming non è più un hobby da geek. Sta diventando un vero investimento alternativo. Marchi come Nintendo stanno iniziando a riconoscere il valore del proprio patrimonio e a proteggerlo attivamente.

La Wii dorata non è solo un pezzo di metallo e plastica – è il simbolo di un’epoca in cui i videogiochi sono diventati arte di massa. Il suo futuro dipende da quanto seriamente ci impegneremo a conservarla per le generazioni future.

Non aspettare – agisci oggi, perché domani potrebbe essere troppo tardi.

DANI

redazione lifestyle

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