Slogan pubblicitario di Balenciaga: perché non lo troverai

Slogan Pubblicitario Balenciaga Perche Non Lo Troverai Scale

Perché non troverai un unico slogan di Balenciaga

Se cerchi su Google “slogan pubblicitario Balenciaga”, potresti rimanere sorpreso: non troverai infatti nessun motto ufficiale che il marchio utilizzi in modo coerente in tutte le campagne. Balenciaga semplicemente non ha un tagline fisso. E non è affatto un caso.

In che cosa Balenciaga si differenzia dai marchi tradizionali?

La maggior parte delle aziende famose ha il proprio slogan distintivo: Nike ha “Just Do It”, McDonald’s – “I’m lovin’ it”, mentre Adidas “Impossible is nothing”. Balenciaga consapevolmente sceglie una strada diversa – invece di un unico slogan punta su:

  • Messaggi stagionali e contestuali adattati alle collezioni
  • Messaggi provocatori che suscitano emozioni (spesso negative)
  • Prodotti assurdi che diventano meme da soli
  • Strategie che suscitano discussioni senza il classico slogan

Perché in Polonia si parla così tanto di questo argomento? I social media, i meme e le discussioni sulla “trollfirma” hanno fatto sì che molte persone si chiedano come il marchio costruisca la propria notorietà senza gli strumenti di marketing tradizionali. Balenciaga si comporta come un’anti-marca: rompe gli schemi su cui si sono basate le classiche strategie di branding. Ed è proprio per questo che è difficile trovare uno slogan semplice e univoco che la definisca.

Marka Balenciaga

fot. balenciaga.com

Come Balenciaga comunica senza uno slogan fisso

Dal momento che Balenciaga non ha uno slogan unico, come riconosciamo il marchio? La risposta è semplice: attraverso la narrazione visiva, l’assurdità e i prodotti che diventano essi stessi dei meme. Al posto di uno slogan, c’è una strategia.

Slogan e prodotti stagionali invece di un unico slogan

Balenciaga punta su messaggi contestuali che cambiano a seconda della stagione. Nella campagna “Balenciaga Gift Shop” (2022) è stato utilizzato lo slogan “An Exclusive Line for an Exclusive Audience” – un commento ironico sull’esclusività della moda. Ma i veri “slogan” sono i prodotti:

  • borse che ricordano i sacchi della spazzatura (virali dal 2020)
  • l’iconica “Ikea bag” – shopper blu da migliaia di dollari
  • le sneakers Triple S, che hanno diviso internet
  • (di recente visualizzazioni generate dall’IA – un altro assurdo)

Ogni prodotto funziona come uno slogan pubblicitario ripetuto da milioni di utenti online.

Balenciaga Co To Za Marka

foto: balenciaga.com

I social media come “slogan vivente” di Balenciaga

Digital-first come fondamento della strategia. Instagram, TikTok, foto controverse, clip brevi: tutto progettato per diventare virale. Il brand conta oltre 13 milioni di follower solo su Instagram. I meme nascono all’istante, si diffondono spontaneamente e fungono da “slogan vivente”, che evolve in tempo reale.

Al posto di una singola frase: un sistema di comunicazione coerente basato su provocazione, ironia e identità visiva. Funziona meglio di uno slogan tradizionale.

Balenciaga Sukienka

foto: balenciaga.com

Controversie, viralità e assenza di slogan come strategia

La provocazione è un’arma a doppio taglio – Balenciaga ne ha fatto dolorosamente esperienza nel 2022. La campagna “Gift Shop” ha scatenato una tempesta: bambini posavano con orsetti di peluche in stile BDSM e sullo sfondo comparivano documenti giudiziari relativi alla pornografia infantile. La reazione è stata immediata – il marchio ha rimosso la campagna, si è pubblicamente scusato e la rete è esplosa con l’hashtag #CancelBalenciaga. Balenciaga ha citato in giudizio l’agenzia di produzione per 25 milioni di dollari, ma il danno era ormai fatto. Si stima che i risultati finanziari siano diminuiti di circa il 20% dopo il 2022 (con un fatturato di circa 2,5 miliardi di euro nel 2023).

Due facce della stessa medaglia

Da un lato ci sono le fan che vedono in Demna Gvasalia un “genio della provocazione” – qualcuno che consapevolmente infrange i tabù e costringe a riflettere. Dall’altro, ci sono voci che parlano di una “trollazienda” che deride le proprie clienti vendendo sacchi della spazzatura a migliaia di złoty.

Le esperte dell’UJ e del PCz notano però qualcosa di interessante: le controversie, paradossalmente, possono rafforzare il marchio nel lungo periodo, se gestite abilmente. Balenciaga non è scomparsa – ritorna, continua a provocare, ma con più cautela. L’assenza di uno slogan non significa mancanza di responsabilità, ma offre flessibilità nel riparare l’immagine. La domanda è: quante volte si può cadere e rialzarsi prima che il pubblico si stanchi?

Cosa ci dice l’assenza di uno slogan di Balenciaga – conclusioni per i brand

Dopo tutte le campagne, gli scandali e le reazioni del mercato, è il momento di chiedersi: cosa possiamo davvero imparare dall’approccio di Balenciaga? E ogni marchio dovrebbe (o può) agire allo stesso modo?

Balenciaga Odziez Meska

fot. balenciaga.com

Tre lezioni da Balenciaga per ogni marchio

Bene, traiamo delle conclusioni concrete:

  • Anche l’assenza di uno slogan è una strategia consapevole – non ogni brand deve avere una frase di riferimento. A volte la coerenza visiva e il tono della comunicazione sono più importanti.
  • La controversia richiede responsabilità – la provocazione funziona, ma quando superi il limite, devi essere pronta ad affrontare le conseguenze (finanziarie e di immagine).
  • La flessibilità ha senso, ma non senza fondamenta – Balenciaga può permettersi di sperimentare perché ha un DNA forte. Un marchio giovane? Prima costruisci la riconoscibilità.
  • Kering potrebbe imporre un cambiamento – se la pressione degli investitori aumenterà, Demna potrebbe adottare slogan più “sicuri”. Vedremo.
Balenciaga Marka Premium

fot. balenciaga.com

Puoi sperimentare senza uno slogan fisso, se hai già uno stile visivo riconoscibile e una community fedele che comprende il tuo vibe.

E ora, cosa succederà con Balenciaga? Probabilmente più AI nelle campagne, metaverso, forse “eco-provocazioni”. Demna ha detto una volta che conta l’autenticità, non formule ripetitive. Quindi la domanda è: cosa è autentico per il tuo brand? E hai davvero bisogno di una frase per mostrarlo – o ti basta la coerenza nelle azioni?

Monia

redattrice moda &