Mepra – acciaio inossidabile italiano che definisce lo stile della tavola

Marchio Mepra
fot. mepra.it

Quando si parla dello stile di vita italiano, pensiamo al design, al gusto, alla qualità. E lo stesso vale per le posate. Mepra dal 1947 dimostra che l’acciaio inox 18/10 non è solo un materiale, ma il fondamento di una tavola elegante. Made in Italy qui significa molto più di un certificato: è una tradizione familiare portata avanti da generazioni a Lumezzane, vicino a Brescia.

Il marchio punta sul premium sin dall’inizio. Oggi si trova nei migliori hotel, ristoranti e sulle tavole di chi apprezza la durata e l’estetica. HORECA e il mercato retail sono due mondi in cui Mepra si muove con la stessa sicurezza. L’acciaio 18/10 garantisce resistenza alla corrosione e una brillantezza che dura negli anni. In più, la possibilità di personalizzazione rende ogni set davvero unico.

Sembra semplice, ma il diavolo si nasconde nei dettagli. Come esattamente questa azienda a conduzione familiare di una piccola città è diventata un nome riconosciuto? E cosa rende le loro posate diverse da tutte le altre? Tra poco lo scopriremo.

Dal mulino ad acqua alle icone del design

La storia inizia nel 1901 a Lumezzane, dove i fratelli Bortolo, Francesco e Giovanbattista Prandelli avviarono un laboratorio alimentato da un mulino ad acqua. Lì realizzavano posate e manufatti in metallo. Una tradizione di famiglia, una sorta di piccola fucina nella valle.

La vera Mepra nacque nel 1947, quando i figli dei fondatori: Pietro, Felice e Giacomo registrarono la Metallurgica Prandelli. Iniziarono con l’alluminio e l’ottone, scegliendo come logo il lupo. L’animale simboleggiava probabilmente la selvatichezza della regione, ma questo cambiò rapidamente.

Posate Marca Mepra Prezzo
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La svolta avviene tra il 1950 e il 1953. L’azienda passa all’acciaio inossidabile 18/10. E non fu una decisione da poco, perché nel 1953 il logo cambia in un elefante, simbolo della durabilità dello stesso acciaio che ancora oggi definisce il marchio. Ottone? Ritirato dalla produzione.

Sviluppo sotto la guida della famiglia

Nel 1972 si unisce Gianni Prandelli, nel 1977 assume la guida come CEO e nel 1999 diventa presidente. Otto anni dopo, nel 1985, torna in azienda Luigi, che si occupa di marketing, contabilità e sviluppo prodotti.

Anni ’80 e ’90: ampliamento dell’assortimento con hollowware, pentolame e, nel 1992, un proprio stabilimento di materie plastiche. Iniziano le collaborazioni con designer, tra cui Angelo Mangiarotti tra i primi. Si dice che destinino circa l’8% del fatturato alla R&D, che per un’azienda familiare è davvero tanto.

Nel 2019 rilevano Punto Soave, un anno dopo lanciano i rivestimenti antibatterici. La tradizione incontra l’innovazione, ma qui non è solo una frase fatta.

Collezioni Mepra
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Qualità 18/10 e produzione a Lumezzane

Quando dico “acciaio inossidabile 18/10”, mi riferisco a una composizione specifica: 18% cromo, 10% nichel. Non è solo una sigla su carta. Il cromo crea uno strato protettivo che garantisce resistenza alla corrosione e mantiene la brillantezza anche dopo anni. Il nichel dona morbidezza e impedisce che la superficie reagisca con gli acidi presenti negli alimenti. Il risultato? Le posate Mepra possono essere tranquillamente messe in lavastoviglie (in pratica resistono a centinaia di cicli senza perdere lucentezza).

La produzione avviene al 100% in Italia, nello stabilimento di Via Montini, 176, 25067 Lumezzane S.A., Brescia. Tutto sotto lo stesso tetto, dalla stampatura alla lucidatura finale. Questo garantisce il pieno controllo su ogni fase.

Posate Mepra
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Fabbrica a Lumezzane e finiture premium

Il processo stesso consiste nella precisa stampatura delle lamiere, seguita da levigatura e lucidatura in lucidatrici automatiche dotate di sistema di aspirazione delle polveri (meno polvere metallica nell’aria, migliori condizioni di lavoro). Mepra offre diversi tipi di finiture:

  • lucidatura a specchio (classica)
  • satin Ice (opaco, con riflessi freddi)
  • PVD oro, nero (Oro Nero), marrone (rivestimento applicato sotto vuoto, resistente all’usura)

In alcune linee selezionate lo spessore del metallo raggiunge i 4,0 mm, offrendo una reale sensazione di solidità al tatto. Il controllo qualità verifica non solo l’aspetto, ma anche l’ergonomia e l’equilibrio in mano.

Negli anni ’80, l’azienda è passata al lavaggio ad acqua invece dei solventi clorurati. Negli anni ’90 ha introdotto il riciclo delle acque reflue industriali. Nel 1999 è stata avviata la cogenerazione: un motore a gas produce elettricità e il calore di scarto riscalda gli edifici e i processi tecnologici. Meno emissioni, minore consumo di energia.

Tutto questo fa sì che le posate Mepra abbiano un bell’aspetto e rimangano in ottime condizioni per anni. Una cosa semplice, ma studiata fin dall’inizio.

Mepra
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Design e collezioni

Il design in Mepra è un po’ come lo slow food: eleganza senza tempo, funzionalità e nessuna concessione alle mode passeggere. Il marchio collabora da anni con rinomati designer: Angelo Mangiarotti ha conferito alle collezioni un’eleganza grezza e minimalista, Maurizio Duranti ha creato “Mediterranea” con le sue forme organiche, mentre Luca Galbusera ha progettato “Flora”, la cui ornamentazione vegetale è entrata nella collezione permanente del Chicago Athenaeum. Non sono scelte casuali, ma una filosofia coerente: la forma deve funzionare bene quanto l’aspetto.

Stile by Pininfarina

Qui Mepra ha fatto un passo avanti invitando a collaborare il leggendario studio Pininfarina (sì, proprio quelli della Ferrari). “Stile by Pininfarina” è il biglietto da visita del marchio, basato sui valori di Beauty, Purity, Innovation. Disponibile in versione lucida e in diverse finiture PVD (oro, nero, bronzo, ognuna crea un’atmosfera completamente diversa sulla tavola), ha persino un catalogo dedicato. La serie ha vinto il Tableware International Awards of Excellence nella categoria barware. Finiture come la satinata “Ice” o la PVD “Oro Nero” (oro nero) permettono di creare un’estetica coerente oppure eclettica per la tavola, a seconda dei gusti.

Posate Mepra Quanto Costano
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Il tutto è completato dai premi degli anni 1998-2009:

  • Good Design Award (1998)
  • Compasso d’Oro (1998)
  • Design Plus (2008)
  • Designpreis der Bundesrepublik Deutschland (2009)

Il riconoscimento museale e i premi di settore dimostrano che le posate eleganti possono essere anche oggetti di design.

HORECA, personalizzazione e dove acquistare?

Mepra serve due mondi: i clienti privati, che cercano posate uniche per la casa, e il settore HORECA, dove contano la durata e la possibilità di adattarsi alla visione del locale.

Mepra Che Marca È
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HORECA e personalizzazione su misura

Per hotel e ristoranti, il marchio ha creato linee dedicate che resistono all’uso intensivo nelle lavastoviglie industriali. Il dettaglio più interessante? Personalizzazione totale: da incisioni e monogrammi fino a progetti realizzati su misura. Nel 2019 Mepra ha acquisito l’azienda italiana Punto Soave, ampliando così le possibilità di customizzazione e aprendo nuovi canali negli Stati Uniti. Dopo l’acquisizione, il numero di rivenditori americani ha superato i 70, quindi l’espansione ha davvero preso slancio.

Dove acquistare e su quali mercati?

Nel dettaglio, Mepra è disponibile nelle reti premium e online:

  • USA: Williams Sonoma, Macy’s, Nordstrom, Bloomingdale’s, Quince, Amazon
  • Europa: Prodotti di Lusso www.myluxuryproducts.com
  • Altri mercati: Sudafrica, Egitto (presenza attiva su Instagram)
Posate del marchio Mepra
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Per i progetti B2B, il marchio offre un configuratore online e un contatto diretto con il reparto vendite. Se gestisci un ristorante e desideri posate con il logo, basta inviare una richiesta. Funziona piuttosto bene, almeno secondo quanto si dice nel settore della ristorazione.

Maestria italiana che lavora ogni giorno

Mepra è proprio quel tipo di scelta che appare elegante, ma non richiede attenzioni particolari. Puoi mettere le posate in lavastoviglie senza preoccuparti che si opacizzino o scoloriscano. La forma rimane impeccabile e la brillantezza ritorna dopo ogni lavaggio. È qualcosa che apprezzi solo dopo anni, quando le altre posate hanno da tempo perso il loro splendore.

Sztucce Mepra Blog
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L’acciaio inossidabile italiano è perfetto per l’uso quotidiano, perché è stato progettato pensando alla vita reale, non solo ai pranzi della domenica. La resistenza del materiale significa che non devi chiederti se il pasto di oggi sia “abbastanza importante” per le posate buone. Semplicemente le usi.

Ed è proprio questo il segreto per creare uno stile della tavola che funzioni davvero.

Ninna S

redazione – marchi Luxury Blog