Miu Miu è Prada? – marchi sorelle o un’unica identità

Miu Miu e Prada: marchi gemelli o un'unica identità
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Acquistando una minigonna Miu Miu, sto davvero investendo nell’eredità di Prada? Questa è una domanda che sempre più appassionate di lusso in Polonia si pongono oggi. E, a dire il vero, anch’io ci ho riflettuto quando dovevo scegliere una borsa per il mio ultimo compleanno.

Immagina questo contrasto: le sfilate fresche e giovanili di Miu Miu sulle passerelle parigine, dove le modelle in gonne plissettate sembrano studentesse ribelli di una scuola d’élite. E poi la storica vetrina di Prada a Milano, dove tutto parla di linee eleganti e raffinatezza. Due mondi che sembrano completamente opposti.

Miu Miu è Prada? – dalle passerelle parigine ai salotti milanesi

Ma i numeri raccontano tutt’altra storia. “Il 58% delle consumatrici di marchi di lusso non sa che Miu Miu fa parte del gruppo Prada ” – questa statistica mi ha davvero sorpresa. Non siamo gli unici, vero?

Miumiu Che Marca È
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La domanda sul rapporto tra questi marchi è diventata particolarmente attuale ora, quando Miu Miu sta vivendo un vero boom. Vedo queste borse ovunque: dalle gallerie di Varsavia ai caffè di Cracovia. Ma acquistando Miu Miu, paghiamo per la stessa qualità che offre Prada? O forse è solo un abile marketing che ci permette di sentirci lussuosi spendendo meno?

Non si tratta solo di soldi. Si tratta di qualcosa di più profondo: di come ci vediamo attraverso il prisma dei marchi che scegliamo. Chi è una giovane donna in Miu Miu? E la stessa in Prada?

Per capirlo, dobbiamo tornare alle origini. Al momento in cui una delle più potenti donne della moda decise di creare qualcosa di completamente nuovo. Qualcosa che le avrebbe permesso di essere allo stesso tempo una donna d’affari seria e una ragazza spensierata.

La storia di questa decisione è la chiave per comprendere il fenomeno odierno di entrambi brandów.

Storia ed evoluzione: come Miu Miu è cresciuto all’ombra di Prada

Sai, mi capita spesso di riflettere su quelle aziende di famiglia che a un certo punto crescono come funghi dopo la pioggia. Prada e Miu Miu sono l’esempio perfetto di come decisioni strategiche possano cambiare completamente la storia di un marchio.

Miumiu Storia
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Tutto ebbe inizio in realtà oltre cento anni fa. Mario Prada aprì nel 1913 un negozio di articoli in pelle a Milano: niente di wielkiego, solo un’attività di famiglia. Ma la vera rivoluzione arrivò solo nel 1978, quando il comando passò a sua nipote Miuccia. Ed è proprio qui che inizia la parte più interessante della storia.

Per quindici anni Miuccia ha costruito Prada da zero, ma nel 1993 ha fatto qualcosa di geniale: ha creato Miu Miu.

AnnoEvento
1913Mario Prada apre un negozio a Milano
1978Miuccia Prada assume il controllo dell’azienda
1993Debutto di Miu Miu con una collezione in stile cowboy
2006Trasferimento delle sfilate Miu Miu a Parigi
2020Lancio dell’iniziativa “Upcycled by Miu Miu”
2020Raf Simons si unisce come co-direttore creativo di Prada

Questa prima collezione Miu Miu del 1993 è stata davvero rivoluzionaria. Uno stile cowboy, completamente diverso da quello che faceva Prada. Miuccia probabilmente già allora sapeva di aver bisogno di uno spazio per sperimentare. Miu Miu è diventato un laboratorio dove poteva mettere alla prova idee più folli.

Trasferire le sfilate a Parigi nel 2006 è stata un’altra mossa intelligente. Milano è una cosa, ma Parigi gioca in un’altra categoria. Lì Miu Miu poteva competere con i più grandi.

E poi è arrivato il 2020, l’anno che ha cambiato tutto. Non solo a causa della pandemia, ma anche per due decisioni fondamentali. La prima è stata “Upcycled by Miu Miu” – un’iniziativa che ha dimostrato quanto il brand prenda sul serio la sostenibilità. La seconda è stata l’assunzione di Raf Simons come co-direttore creativo di Prada.

Questo ultimo aspetto era davvero interessante. Raf non lavora direttamente su Miu Miu, ma il suo dialogo con Miuccia influenza tutto il gruppo. A volte penso che sia stata proprio questa collaborazione a dare a Miu Miu una spinta in più per crescere.

Ognuna di queste pietre miliari è stata come un altro fondamento per i successi di oggi. La storia dimostra che Miu Miu non è nata per caso: è stato un piano ben studiato per creare qualcosa di nuovo accanto alla consolidata Prada.

Borsa Miumiu
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Oggi: differenze, sinergie e dati finanziari che impressionano

Ho visto quel video su TikTok di Miu Miu – una ragazza con una minigonna e una giacca oversize che balla su una canzone indie. 2,3 milioni di visualizzazioni in una settimana. Questo dimostra quanto questi brand siano diversi, anche se appartengono allo stesso gruppo.

Mondi completamente diversi, donne completamente diverse.

La “Miu Miu girl” è spesso una studentessa o una giovane professionista che ama sperimentare. Indossa le famose minigonne in tulle, combina il vintage con le novità. Ha circa 22-28 anni, vive in una grande città e segue le influencer su Instagram.

La “donna Prada” è ormai diversa. Più matura, affermata professionalmente. Sceglie quelle iconiche borse in nylon, tagli classici. Apprezza il minimalismo e la funzionalità. Ha uno stile ben definito.

AspettoMiu MiuPrada
Gruppo target18-30 anni, Gen Z30-50 anni, millennial+
Stile dei prodottiMinigonne, patchwork, upcyclingClassici in nylon, borse in pelle
Prezzo medio800-2500€1200-4000€
Canali di venditaSocial media, pop-up storeFlagship stores, reparti
EsteticaGiocoso, dallo stile vintageMinimalista, tech-luxe

I numeri parlano da soli, e che numeri:

  • Miu Miu ha registrato un aumento delle vendite dell’89% nel terzo trimestre del 2025
  • La quota nei ricavi del gruppo è aumentata al 23,4%
  • Prada S.A. (1913.HK) ha guadagnato il 12% alla Borsa di Hong Kong solo nell’ultimo mese
  • I ricavi complessivi di entrambi i marchi hanno superato i 4,2 miliardi di euro

Curiosamente, i marchi si completano perfettamente a livello operativo. Condividono la rete di distribuzione: gli stessi centri logistici gestiscono entrambe le linee. Anche il know-how tecnologico è condiviso, soprattutto nell’ambito dei materiali e della produzione. Ma gli showroom? Completamente separati. Miu Miu ha i suoi spazi colorati e giovanili, mentre Prada rimane fedele alla sua elegante essenzialità.

In realtà è geniale: un unico gruppo, due linguaggi visivi completamente diversi. Uno attira i portafogli più giovani, l’altro quelli più maturi. Cosa succederà dopo con questa divisione?

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E adesso? Quali passi dovrebbe podjąć la lettrice riguardo al modowym rodzeństwem? – conclusioni e raccomandazioni

Il lusso sta cambiando rapidamente. Ogni mese pojawiają się nowe przejęcia, fusioni, cambiamenti di strategia. Ricordo che solo tre anni fa pensavo che Miu Miu fosse solo la sorella minore di Prada. Ora vedo che potrebbe rappresentare il futuro dell’intero gruppo.

Le previsioni di Lectra per il 2024 sono chiare: Miu Miu ha il potenziale per aumentare i ricavi del 180% entro il 2030. Non sono solo numeri vuoti. Gli analisti vedono nel marchio un equilibrio perfetto tra tradizione e modernità. La Gen Z compra Miu Miu, i millennial anche. È una cosa rara.

Miumiu Abbigliamento
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Lo scenario di un’acquisizione di Versace da parte del Gruppo Prada sembra sempre più concreto. Non si tratta di competere con Miu Miu o Prada: sarebbe tutta un’altra categoria. Versace è un marchio lifestyle molto forte, che darebbe al gruppo accesso a un segmento che attualmente gli manca. Profumi, accessori per la casa, forse persino hotel. La logica commerciale è evidente.

Cosa significa questo per noi, acquirenti? Ho tre consigli concreti:

  1. Tieni d’occhio gli indici del mercato secondario per il vintage Miu Miu degli anni 2019-2022. Queste collezioni aumenteranno di valore man mano che il brand crescerà a livello globale. Vestiaire Collective pubblica questi dati ogni trimestre.
  2. Investi nelle borse classiche Prada in nylon, soprattutto nella serie Re-Edition. Con l’espansione del gruppo saranno investimenti sicuri. Non perderanno valore, anche se la strategia dovesse cambiare.
  3. Segui i programmi di upcycling di entrambi i brand. La sostenibilità non è una tendenza, è una necessità. Le prime edizioni limitate di queste linee saranno molto ricercate tra dieci anni.

La verità è questa: acquistare marchi di lusso è ormai un gioco strategico. Non wystarczy più che ti piaccia una borsa o un paio di scarpe. Bisogna capire dove zmierza il marchio, chi lo acquista, come si posiziona.

Fai una ricerca prima di ogni acquisto importante, perché questi marchi non saranno più gli stessi tra cinque anni.

Nina

redattore moda

Luxury Blog