Bentley elettrica – la dimensione più silenziosa del lusso

Immagina la scena: un miliardario in un completo scuro senza alcun logo, un orologio Patek Philippe senza bracciale d’oro, un’auto senza scritte cromate sul cofano. Silenzio al posto del rombo di un V12. Questo è il “quiet luxury”: un lusso che non grida, ma sussurra. E proprio le Bentley elettriche si inseriscono perfettamente in questa tendenza.
“Quiet luxury”: il lusso che non ha bisogno di loghi
Il termine “quiet luxury” è esploso grazie alla serie “Succession” – i protagonisti della famiglia Roy indossano abiti che costano una fortuna, ma senza loghi visibili. Si tratta di:
- Materiali di altissima qualità invece di motivi sgargianti
- La perfezione dei dettagli che solo un intenditore saprà apprezzare
- Discrezione e minimalismo, non ostentazione
Nella moda sono Loro Piana, Brunello Cucinelli. Nell’automotive? Beh, la Bentley elettrica sta iniziando a essere la risposta.

fot. autocar.co.uk
Bentley elettrica, ovvero il silenzio come status
Un tempo il lusso era un rumoroso W12, un continuo bramito. Ora? I ricchi non vogliono più disturbare gli altri (né se stessi). La propulsione elettrica offre loro qualcosa di nuovo: silenzio totale, assenza di vibrazioni, la sensazione di essere avvolti in un bozzolo isolato dal mondo. Nessun rumore del motore, accelerazione fluida: questa è la nuova vetta dell’eleganza. Bentley vuole trasformare questo in un vantaggio: modelli elettrici come incarnazione del “quiet luxury” su quattro ruote.
Dal W12 a zero emissioni: come Bentley raggiunge il lusso elettrico
Per decenni Bentley ha costruito la sua reputazione su potenti motori W12 e vittorie a Le Mans. W.O. Bentley fondò il marchio nel 1919 e la leggendaria Bentley Blower divenne un’icona delle corse degli anni ’20. Dopo l’acquisizione da parte di Rolls-Royce (1931) e successivamente di Volkswagen AG (1998), il marchio è tornato a Le Mans: il trionfo nel 2003 ha segnato la fine di un’epoca. Ma già allora il mondo stava cambiando.
Pietre miliari chiave dal 1919 a Beyond100
Il vero punto di svolta è arrivato nel 2015, quando Bentayga – il primo SUV del marchio – ha aperto le porte a un mercato più ampio. Quattro anni dopo ha debuttato Bentayga Hybrid (autonomia di circa 50 km in modalità EV), il primo passo verso l’elettrificazione. Nel 2020 è stata annunciata la strategia Beyond100: elettrificazione completa della gamma entro il 2030 circa. Sembrava ambizioso, anche se la data del primo BEV è già stata posticipata dal 2025 al 2026.
Ibridi oggi, primo BEV nel 2026.
Alla fine del 2024 Bentley ha venduto 13.560 auto – un numero record, di cui circa il 30% erano ibride. Nella gamma: Bentayga Extended Wheelbase Hybrid (autonomia ~70 km EV), Flying Spur Hybrid, Continental GT Hybrid. La produzione a Crewe impiega oltre 5.000 persone, l’80% degli interni è realizzato a mano. Il mercato più grande? La Cina – circa il 40% delle vendite.
I critici parlano di greenwashing, perché le PHEV sono ancora un compromesso. Ma nel 2026 arriverà la prima Bentley completamente elettrica. Riuscirà a unire l’eredità del W12 con un futuro a zero emissioni?

foto: robbreport.com
Interni come una lounge privata: come la Bentley elettrica interpreta il “quiet luxury”
Chiudi la porta della Bentley elettrica e all’improvviso… il mondo tace. Nessun rumore del motore, nessuna vibrazione, nessun frastuono cittadino – solo il delicato sussurro dell’aria condizionata e forse una lieve nota dall’impianto audio. È proprio questo momento che definisce il “quiet luxury” nella pratica: non grida, non ostenta, semplicemente avvolge.
Il silenzio che crea un “cocoon of calm”
Le ricerche del gruppo VW dimostrano che i veicoli elettrici generano da 10 a 15 dB in meno di rumore rispetto alle controparti a combustione. Nel caso di Bentley – che già in precedenza, con le ibride, parlava di cocoon of calm – questa differenza è ancora più percepibile. Niente vibrazioni da V8 o W12, zero emissioni, solo un’accelerazione fluida e silenzio. La piattaforma PPE con architettura a 800 V consente una ricarica rapida fino a 350 kW (10-80% in circa 20 minuti), la batteria da oltre 110 kWh garantisce un’autonomia WLTP di 500-700 km, mentre le sospensioni pneumatiche adattive con stabilizzazione attiva del rollio eliminano ogni irregolarità. Il risultato? Ti senti come in una lounge privata, non in un’auto.

foto: autocar.co.uk
L’artigianato Mulliner e le tecnologie invisibili
L’interno è una manifestazione di delicatezza:
- Pelle cucita a mano (Mulliner consente di ordinare finiture uniche)
- Legno naturale, configurazione a quattro posti con poltrone massaggianti
- Diffusore di fragranze, audio top di gamma 1.770 W (Naim/Bang & Olufsen)
- Design esterno sobrio – meno cromo, profilo muscoloso da Bentayga/Batur, zero dettagli appariscenti
Certo, ci sono delle controversie: timori riguardo ai campi elettromagnetici nei veicoli elettrici, prezzo elevato. Ma i clienti del “quiet luxury” cercano soprattutto comfort e tranquillità – e qui ottieni esattamente questo.

fot. bentleymotors.com
Cosa succederà al lusso discreto: come prepararsi all’era delle Bentley elettriche
L’anno 2026 segnerà un nuovo capitolo: Bentley lancerà allora sul mercato il suo primo grand tourer completamente elettrico. E non sarà un esperimento isolato: entro il 2030 il marchio prevede 3-4 modelli EV, mentre l’elettrificazione totale della gamma dovrebbe avvenire intorno al 2035, in linea con il divieto dell’UE sulle nuove auto a combustione. La domanda è: come cambierà il segmento del “quiet luxury” nell’era della concorrenza elettrica e cosa significherà questo per noi, osservatori (o potenziali acquirenti)?

foto: topgear.com
2026-2035: il decennio del lusso discreto
Bentley non viaggia da solo. Rolls-Royce ha già lo Spectre, Mercedes ha presentato l’EQS Maybach, Lucid Air seduce con un’autonomia di 800 chilometri e Porsche Taycan punta sulle prestazioni. Inoltre, i marchi premium cinesi (BYD, Aito M9) si stanno facendo strada in Occidente con tecnologia solid-state e prezzi competitivi. Previsioni? La quota di EV nelle vendite Bentley dovrebbe superare il 20% entro il 2028, mentre i mercati principali – Cina, USA, Europa – continueranno a trainare la domanda di batterie con autonomia superiore a 800 km e abitacoli sempre più silenziosi.
| Modello | Tipo | Il principale vantaggio (quiet luxury) |
|---|---|---|
| Bentley EV 2026 | Grand tourer | Craft britannico + silenzio EV |
| Rolls-Royce Spectre | Coupé | Icona della “waftability” |
| Mercedes EQS | Berlina | Tech + Maybach prestigio |
Come valutare con saggezza l’acquisto di un’auto elettrica di lusso
Se stai prendendo in considerazione un’auto di questo tipo – o semplicemente vuoi seguire la tendenza – ecco alcuni punti pratici:
- Infrastruttura domestica: caricatore domestico + pannelli fotovoltaici sono fondamentali; la ricarica pubblica per un EV di lusso è piuttosto una soluzione di emergenza.
- Valore residuo: il segmento è ancora in fase di formazione; gli early adopters si assumono un rischio maggiore di deprezzamento.
- Sovvenzioni in Polonia: il dibattito sul “lusso per l’élite” continua; non contare sul sostegno statale per auto >300 mila zł.
- Monitoraggio delle anteprime: Goodwood Festival of Speed, sito ufficiale Bentley – lì zostaną podane le date precise e le specifiche.

foto: topspeed.com
Quiet luxury non è un capriccio di stagione. È la direzione in cui si sta muovendo tutto l’automotive di alta gamma – e l’elettrificazione non fa che rafforzare questa tendenza.
Michael
redazione moto & sport
Luxury Blog







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